Sesso nel porno scompartimento del treno in linea

NOEMI BLONDE - LA GOLA PROFONDA - Max Felicitas

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Ad essere Sincera pero' non tutte le volte che facevo una scopata riuscivo a coinvolgere Mamma, Vivevamo in due Citta' Opposte, io a Milano, Lei in Veneto, e l'unica cosa a tenerci sempre aggiornate sulle mie ultime porcate, era ovviamente il Telefono. Tranne quelle poche e rare volte in cui lei veniva a trovarmi, o ero io ad andare a trovare Lei in Veneto.

Vi dico questo perché è Fondamentale per la storia che vi vado a Raccontare in questo frangente. Dicevo che i Viaggi che potevamo fare per incontrarci qualche volta l'anno, erano rari, e ci azzardavamo a muoverci solo in belle stagioni come la primavera o l'estate. Ancora oggi non hanno fatto un treno diretto che viaggi su tutta la tratta fino sesso nel porno scompartimento del treno in linea.

Mentre il treno iniziava a chiudere le porte e a muoversi lentamente dalla banchina della stazione centrale di Milano, notai molta gente attendere altri treni su altre postazioni distanti dalla mia. Mi stavo già rilassando ai raggi solari che filtravano dalla grande finestra del mio scomparto, quando ad un tratto, la porta si apri', qualcuno scost'f2 le tendine che avevo chiuso, e mi trovai davanti Quattro Ragazzoni alti e magri di colore.

Dovevano esser Africani o senegalesi credo, erano neri come il carbone, o almeno due di loro erano neri, gli altri due Mulatti piu' chiari. Forse per com'ero Vestita, o forse erano dei ladri che aspettavano solo il momento di derubarmi. Ovviamente lo lasciai fare, fingendo di non aver sentito, aspettai che il tizio ci riprovasse, e infatti un paio di secondi dopo, la sua mano adesso era proprio sulla mia coscia che mi accarezzava avanti e indietro.

Ero la solita Puttanella in cerca di cazzo, lo sapevo bene, ma questa volta era per un'opera di carità un gesto generoso per quei quattro Ragazzotti giovani che magari non scopavano da tempo, mentre io scopavo si pu'f2 dire quasi ogni giorno.

Mamma di certo non avrebbe sesso nel porno scompartimento del treno in linea, ma lei ora non c'era li con me, e quindi nessuno poteva vietarmi di farmi sfondare da quei quattro neri vogliosi. Non temevamo che entrasse nessuno, il vagone era quasi isolato, negli scompartimenti davanti al nostro non vi era nessuno, e sapevamo che il controllore non sarebbe passato tanto presto, quindi avevamo tutto il campo libero, e il tempo che volevamo. Guardai lo zainetto, e pensai a Mamma.

Quando cercai di parlarle per la seconda volta per spiegargli cosa stava accadendo, il buio cal'f2 su tutto lo scomparto, la linea rimase muta, e io continuai a godere con il cellulare appoggiato all'orecchio. Mamma rispose, e parlammo un po con toni non proprio simpatici, lei come sempre non era daccordo che facessi la Troia in quel modo con tutti quelli che incontravo, gli spiegai che lo avevo fatto per spirito caritatevole.

Ormai le conoscevo a memoria, dopo che ebbe finito di rimproverarmi, gli dissi che sarei arrivata da lei verso mezzogiorno,chiusi la telefonata. Arrivati all'ascensore, l'uomo azzard'f2 qualche domanda, premette il pulsante di richiamo dell'ascensore e intanto mi disse con sesso nel porno scompartimento del treno in linea sorrisone: 'Abiti qui? L'uomo sembr'f2 illuminarsi come una lampadina al nome di Mamma, 'Ah si, conosco la signora Maria, ma non sapevo avesse una sesso nel porno scompartimento del treno in linea, credevo un figlio L'uomo inizi'f2 ad imprecare contro quelli della manutenzione, mentre io ero quasi stupita della situazione in cui mi stavo trovando.

L'uomo parve capire il mio discorso, si sedette come me e iniziammo a conoscerci poco alla volta, parlando del piu' e del meno, scoprendo le carte con il tempo.

Che Gran Troia che sei'. L'uomo in effetti si dimostr'f2 molto piu bravo a scopare che a succhiare, mi scost'f2 da un lato lo slip del Bikini, senza togliermelo del tutto, mi misi in ginocchio contro la parete dell'ascensore con il viso contro, lui sesso nel porno scompartimento del treno in linea di me mi prese per i fianchi stretti e sudati, e prima di entrarmi dentro mi disse: 'Ti Fidi di me Ver'f2?

Mi Fido di te L'uomo sorrire e rispose ' Troppo Troppo Tempo cara'. Proprio Lei, Mamma, che aveva chiamato dall'alto l'ascensore facendolo miracolosamente ripartire di botto. Ovviamente entrate in casa, corsi subito in bagno a sistemarmi chiudendomi a chiave, mentre mamma sbraitava tutta la sua incazzatura.

Gretasex dai retta a me ,lascia perdere fai davvero qualche pompino ma non scrivere più. Tutti i diritti riservati. M 18 ANNI. E' severamente vietata la pubblicazione su AmaPorn di Video Porno i cui protagonisti non hanno raggiunto i 18 anni. Viaggio In Treno. Condividi su:. Voto di 3 utenti su Grazie per aver votato questo racconto! Hai già votato questo racconto!

Pubblicato da: Gretasex 12 months ago. Commenti 2 Mostra commenti Nascondi commenti. La tua opinione comparirà a breve! Si è verificato un errore, contatta il supporto tecnico. Gretasex 05 June, Anonimo 09 March, Quando persi la verginità del culo. AmaPorn 18 U.